Dati tecnici delle trince semoventi Deutz-Fahr

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Storia delle trince Deutz-Fahr

La storia delle trince semoventi Deutz-Fahr ebbe inizio negli anni ’70, quando l’azienda stava ampliando la propria gamma di macchine per la raccolta dei foraggi. Il primo modello di rilievo fu la FAHR SFH 3000, presentata nel 1977. La macchina nacque dalla collaborazione con l’azienda tedesca Mengele ed era equipaggiata con un motore Deutz a otto cilindri, raffreddato ad aria, da 214 CV. Per la seconda metà degli anni ’70 si trattava di una delle trince semoventi più potenti disponibili sul mercato.

Due anni più tardi, nel 1979, arrivò la più potente SFH 4000. Era dotata di un motore da circa 267 CV e rappresentava un’ulteriore evoluzione della collaborazione tra Deutz-Fahr e Mengele. Una caratteristica distintiva di queste macchine era l’insolita configurazione del carro, con ruote più piccole sull’asse anteriore e grandi ruote motrici posteriori.

Un progetto decisamente più ambizioso vide la luce nel 1982. Si trattava della Deutz-Fahr SFH 4510, considerata la prima trincia semovente sviluppata autonomamente dall’azienda. Tuttavia, ne furono realizzati soltanto pochi esemplari di preserie e il progetto non venne portato alla produzione su larga scala. Deutz-Fahr ritenne infatti che ulteriori investimenti in questo segmento non sarebbero stati sufficientemente redditizi.

Nella seconda metà degli anni ’80 l’azienda iniziò a ridurre progressivamente le attività legate alle macchine per la raccolta dei foraggi. Nel 1988 KHD cedette questo ramo d’attività a Greenland. Ciò comportò anche l’uscita di Deutz-Fahr dal mercato delle trince semoventi per diversi anni.

Il ritorno avvenne a metà degli anni ’90 e fu molto più spettacolare. Alla fiera Agritechnica del 1995 venne presentata la Deutz-Fahr Gigant 400. Si trattava di una grande e moderna trincia semovente con una potenza superiore a 400 CV, sviluppata in collaborazione con LTS Landtechnik Schönebeck. La macchina utilizzava un motore Deutz, mentre il gruppo di trinciatura si basava su soluzioni tecniche sviluppate da LTS.

La Gigant 400 disponeva di una potenza di circa 408 CV. Il tamburo di taglio aveva una larghezza di 60 cm e un diametro di 80 cm ed era equipaggiato con 12 coltelli disposti obliquamente. La macchina era stata progettata per competere con le trince semoventi più potenti dell’epoca, prodotte da CLAAS, New Holland e John Deere. La produzione in serie a Schönebeck iniziò nel 1996, ma i volumi di vendita rimasero relativamente contenuti.

Deutz-Fahr progettò anche un successore molto più potente. Il progetto Gigant 500 prevedeva un motore da circa 544 CV e un tamburo di taglio più grande, con una larghezza di 80 cm. Tra il 1997 e il 1998 furono testati alcuni prototipi della macchina, ma la Gigant 500 non entrò mai in produzione di serie e non fu mai lanciata ufficialmente sul mercato.

Nel 2000 la produzione della Gigant 400 venne definitivamente interrotta. Il numero limitato di macchine vendute rendeva economicamente poco conveniente per il gruppo proseguire nello sviluppo di una propria trincia semovente. Questo segnò anche la fine delle trince semoventi commercializzate con il marchio Deutz-Fahr.

Sebbene Deutz-Fahr non abbia mai raggiunto in questo segmento una posizione paragonabile a quella di CLAAS o John Deere, le sue trince semoventi rappresentano alcune delle macchine più interessanti nella storia del marchio. In particolare, la SFH 4510 e la Gigant 400 sono oggi estremamente rare e testimoniano due diversi tentativi del costruttore tedesco di entrare nel mercato delle trince semoventi ad alte prestazioni.