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Numero di modelli: 8
- Fiatagri 7720
- Fiatagri 7725
- Fiatagri 7820
- Fiatagri 7835
- Fiatagri 7840
- Fiatagri 9630
- Fiatagri 9640
- Fiatagri 9645
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Storia delle trince Fiat Agri
La storia delle trince semoventi Fiatagri è strettamente legata all’azienda americana Hesston. Nel 1977 Fiat acquisì una partecipazione di controllo in questo noto costruttore di macchine per la raccolta dei foraggi, ottenendo così accesso a moderne trince, presse e altre macchine per la raccolta e la lavorazione dei foraggi. Negli anni successivi, alcuni modelli Hesston iniziarono a essere commercializzati sul mercato europeo nella caratteristica livrea rosso-marrone Fiatagri.
Tra le prime trince semoventi legate a Fiatagri vi furono macchine sviluppate sulla base di progetti Hesston. Particolarmente importante divenne la serie 7700. La Fiatagri-Hesston 7700 di base era equipaggiata con un motore Fiat da circa 200 CV, mentre i modelli successivi risultavano notevolmente più potenti e produttivi.
Tra le macchine più conosciute figuravano le Fiatagri-Hesston 7715, 7720 e 7725. Tutte venivano prodotte nello stabilimento francese di Coëx ed erano equipaggiate con motori Fiat a sei cilindri da 13,8 litri. Il modello 7715 sviluppava circa 240 CV, il 7720 circa 300 CV e il 7725 circa 345 CV. Le macchine disponevano di trasmissione idrostatica, quattro rulli di alimentazione e un tamburo di taglio largo 660 mm.
Un’altra macchina particolarmente interessante fu la Fiatagri-Hesston 7730. Era dotata di quattro ruote della stessa dimensione, sterzo articolato e poteva lavorare con uno speciale cassone per il prodotto trinciato. In questo modo non era necessario avere costantemente un trattore con rimorchio affiancato alla trincia, caratteristica particolarmente utile durante il lavoro su terreni bagnati o acquitrinosi. La 7730 era equipaggiata con un motore Cummins a sei cilindri da circa 350 CV.
Un cambiamento importante avvenne nel 1991, quando Fiat acquisì il gruppo Ford-New Holland. Nello stesso periodo Fiat pose fine ai propri legami societari con Hesston, che entrò a far parte del gruppo AGCO. Da quel momento le trince semoventi Fiatagri iniziarono a utilizzare principalmente progetti New Holland.
Il risultato di questo cambiamento fu la serie Fiatagri 7800, composta dai modelli 7820, 7825, 7835 e 7840. Erano equivalenti alle trince New Holland 1905, 2205, 2305 e 2405 e venivano prodotte ad Anversa, in Belgio. Tutte utilizzavano motori DAF a sei cilindri da 11,6 litri. Le diverse versioni sviluppavano rispettivamente circa 300, 340, 360 e 400 CV.
L’ultima generazione di trince semoventi a portare il marchio Fiatagri fu la serie 96. I modelli 9630, 9640 e 9645 apparvero a metà degli anni ’90 ed erano già basati direttamente sulla nuova famiglia New Holland FX. La Fiatagri 9630 corrispondeva alla FX 300, la 9640 alla FX 375, mentre la più potente 9645 derivava dalla FX 450.
Le macchine della serie 96 furono prodotte negli anni 1995-1997 ad Anversa. Erano equipaggiate con motori Fiat-Iveco a sei cilindri da 13,8 litri. Il modello 9630 sviluppava circa 300 CV, il 9640 circa 375 CV e il 9645 circa 450 CV. Si trattava ormai di trince moderne, dotate tra l’altro di rilevatore di metalli, sistema automatico di affilatura dei coltelli e di un canale di passaggio del prodotto notevolmente più ampio.
Alla fine degli anni ’90 Fiat iniziò progressivamente a dismettere il marchio Fiatagri, integrando le proprie attività agricole con New Holland. Nel 1999 il nome Fiatagri scomparve dalle nuove macchine e da quel momento lo sviluppo delle trince semoventi proseguì esclusivamente con il marchio New Holland. Si concluse così la storia, durata oltre un decennio, delle trince Fiatagri nella caratteristica livrea rosso-marrone: una storia iniziata con i progetti Hesston e terminata con macchine che rappresentavano le dirette predecessore delle successive generazioni New Holland FX.